Bio

Compongo canzoni e musiche al pianoforte.
Canto da sempre interpretando me stesso e altri autori.

Le mie canzoni sono vere:
momenti, sensazioni, fatti, personaggi, animali,
anime semplici o complesse. Storie mai banali.
Se dicono d’amore, dicono verità.

Questo è il mio modo innato di ricercare 
in ogni cosa che faccio e anche nella poesia.

cropped-img_1451.jpg

La mia formazione
Ho preso confidenza con il pianoforte da giovanissimo studiando al  Conservatorio di Milano, per poi cimentarmi come autore di testi.
Col passare degli anni ho coltivato questo aspetto, scoprendomi anche autore di molte poesie (per leggere le poesie vai qui).

Ho partecipato a seminari sulla canzone d’autore, a moltissime manifestazioni musicali, dai locali più sperduti alle piazze, ai concorsi, ai festival e ho condiviso il palco con artisti d’ogni tipo, alcuni dei quali molto noti.

Negli ultimi tempi ho acquisito esperienza anche come arrangiatore e oltre a produrre i miei brani, mi diverte molto comporre musiche per spettacoli teatrali, utilizzando suoni e creando atmosfere di svariati generi .
Svolgo anche laboratori di musicoterapia e impartisco lezioni di canto.

Tra le manifestazioni a cui ho partecipato cito il Premio Rino Gaetano 1988 che mi ha riconosciuto la tuba e l’ukulele per la tematica ‘Non sense’ e il Festival di Villa Faraldi 2007.

Sono autore della canzone Come te lo devo dire, interpretata da Mina nel suo album Bau del 2006 e ho scritto e scrivo anche per altri interpreti.

Produco musica nel mio ACE Home Recording Studio.

La mia musica attinge principalmente dalla canzone d’autore, genere che sostengo da sempre, considerandolo una delle forme più autentiche di espressione musicale e verso il quale nutro un forte senso di appartenenza.

Nei miei testi spicca la mia tipica vena ironica, la speranza (che è sempre l’ultima a morire), il giocare con le parole e la ricerca della metafora per uscire dalla banalità.
Inevitabile (e a volte imperdonabile) la profondità nel cogliere alcuni dettagli nei modi di essere delle persone o nelle ombre di qualche orizzonte.

Su di me
Amo il silenzio e anche la solitudine, che mi aiuta a capire e ad ascoltare meglio le cose e quello che c’è intorno.
Cantare, suonare il pianoforte, scrivere di emozioni e metterle in musica oppure lasciarle addormentate sul loro fazzoletto di carta, farle decantare e con il passare del tempo, dare loro una forma diversa: queste sono le cose che hanno costituito e costituiscono anche oggi buona parte della mia vita, soprattutto dopo aver lasciato da giovane l’impiego pubblico.

Rifiuto a priori le omologazioni e amo andare fuori dal coro. La musica e i contenuti che apprezzo sono quegli elementi che sanno dare emozioni vere che ti lasciano qualcosa anche a distanza di anni.
Ho sempre svolto questo mestiere con grande piacere, sentimento e passione. Passione che ancora oggi mi permette di sognare e inseguire i miei obiettivi.