Esce oggi – 30 giugno 2023 – questo bellissimo album di canzoni inedite di cui sono autore. Ho voluto fare qualcosa di diverso dal solito cd che, come puoi vedere, questa volta è contenuto in un libretto di una trentina di pagine che, oltre ai testi delle canzoni, raccontano del mio approccio con la musica e alcuni passi della mia vita artistica.

Tutte le canzoni godono degli arrangiamenti di Gianni Stellavato e sono state prodotte nel suo studio.

La tiratura è limitata, per cui se mi vuoi leggere ed avere il cd, puoi richiederne una copia scrivendo direttamente qui o contattandomi sui social. Chi desiderasse invece la versione digitale, può scaricarla dai principali digital store.

Venerdì 30 giugno esce in edizione speciale e limitata l’album “ANIMA PURA” con un inserto cd incluso in un bellissimo libretto di una trentina di pagine in cui racconto un po’ della mia storia. Etichetta Engine Records. Nelle pagine, oltre ai testi, ci saranno anche curiosi aneddoti su alcune canzoni.

Nel prossimo articolo altri dettagli e immagini. Qui il link dei digital store.

Chi fosse interessato all’album può richiederlo direttamente scrivendo qui o comunicandomelo privatamente o tramite i social.

L’airone della copertina è opera di Roberto Cobianchi che ringrazio per la gentile concessione.

Dal 7 dicembre 2022 sulle piattaforme digitali, questo doppio singolo che porta alla luce due inediti decisamente ricchi di intimità, poesia e passione su atmosfere intense del jazz d’autore.

Produzione ACE Studio Production – Etichetta Engine Records.

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NOTTE DI TEMPORALE -.- POCHE SETTIMANE

IL MIO PENSIERO NATALIZIO PER VOI

Ci tengo a pubblicare questo bell’articolo dell’amico Luca Varani sul mio album in uscita. Parole che colgono in pieno il significato di questo lavoro.


Da venerdì 29 maggio sarà disponibile online e sulle migliori piattaforme streaming “Selvatico”, l’album d’esordio di Agostino Celti (su etichetta Engine Records) in 3 edizioni differenti: classica, solo strumentale e deluxe (che le contiene entrambi).

Esordire a 60 anni “suonati”, dopo una lunga esperienza di serate nei locali su e giù per l’Italia, partecipazioni a vari concorsi e qualche momento speciale da incorniciare (come aver firmato il brano “Come te lo devo dire“ per Mina) non è cosa da tutti.
Un atteggiamento che in parte rispecchia la “selvaticità” dell’artista – intesa pure come naturale purezza – ma che è anche, al contempo, un modo per preservare e rispettare quello che ha di più caro: la musica e tutto il suo carico emotivo pieno di passione e poesia. Un dettaglio che potrebbe risultare secondario, ma che esprime appieno il carattere di Agostino Celti: quella “O” finale nel titolo dell’album che, graficamente, sfugge al rigore precostituito e formale del lettering, un piccolo ma preciso segnale di non omologazione in un panorama dove troppo spesso i dischi vengono trattati come una confezione di biscotti o un fustino di detersivo.

L’album col quale festeggia 40 anni di attività ospita musicisti di altissimo livello: Massimo Moriconi, contrabbassista storico di Mina, uno dei più grandi batteristi italiani come Ellade Bandini (già con Francesco Guccini, Fabrizio De Andrè e moltissimi altri), Marco Brioschi al flicorno (uno specialista dello strumento, già con Jannacci e Fiorella Mannoia), il poliedrico percussionista Francesco D’Auria, Fabrizio Bernasconi al pianoforte e la bella voce di Marta Ferradini.

In funzione di queste illustri presenze è nata l’idea di rendere disponibile l’album anche in versione esclusivamente strumentale, per rendere omaggio ed esaltare il lavoro di questi musicisti che hanno contribuito non poco a rendere grandi alcuni specifici episodi nella storia della musica italiana.

Un lavoro curatissimo -mixato da una grande professionista del suono come Marti Jane Robertson, al lavoro in passato con Ivano Fossati e Eros Ramazzotti, ma anche con nomi “stellari” come quelli di Marcus Miller, Steely Dan, Art Garfunkel ed altri- che propone una miscela equilibrata fra brani di forte pathos cantautorale ed altri più leggeri e venati di divertente ironia.

L’album esce inizialmente sulle principali piattaforme digitali, per poi essere successivamente distribuito anche su supporto fisico. Dodici canzoni vere, una più dell’altra, caratterizzate da testi che puntano dritti al cuore dell’ascoltatore.


Selvatico / sono selvatico / per cui divertiti / e non ti sorprendere.
Dimentica / questa parentesi / Sono la sintesi. / Sono la libertà.


qui sotto i link per gli ascolti streaming:

 

Mixato e masterizzato da Marti Jane Robertson, con la presenza di Ellade Bandini e Francesco D’Auria (drum), Massimo Moriconi (bass & c/bass), Max Tagliata e Nadio Marenco (accordion), Marco Brioschi (trumpet & flugelhorn) e altri grandissimi musici che ringrazio di cuore.

In funzione di queste illustri presenze è nata l’idea di rendere disponibile l’album anche in versione esclusivamente strumentale, mentre la Deluxe edition, raccoglie entrambe le versioni. Ascolta dal 29 maggio su Spotify.

Un viaggio esclusivo, dalle sonorità molteplici; una ventina di musicisti coinvolti, per portare a compimento il disegno acustico celato nell’anima e nella penna poliedrica di Agostino Celti: dalla Bossanova all’Indie folk; dal Jazz Swing al Latin Tango e ancora il pop, il country pop e molto di più.
Un album godibilissimo, registrato al Daystudio di Alessandria e al Sonic Factory di Tortona, include il featuring con Marta Ferradini, “Hai dormito qui”.

L’edizione fisica del cd, sarà disponibile dopo l’estate.

Oggi al Sonic Factory Studio ho avuto il piacere di conoscere un grande musicista che ha suonato in quattro dei miei pezzi, sotto la regia di Egidio Perduca e di Gianni Stellavato.

Le collaborazioni di Luciano sono infinite, sia nel mondo della classica che nella musica leggera, basta dare un’occhiata al suo percorso. Ho l’onore di aggiungermi alla lista di altri grandi artisti.